sabato 3 marzo 2012

Cari studenti,

il primo documento scritto in italiano risale all'anno 960 che ormai viene considerato l'anno della nascita della lingua italiana. Ho trovato, sempre sul solito sito, un articolo scritto a proposito. Per voi, italianisti, e importante conoscere sia quel documento che il contesto in cui fu scritto.


PLACITO CAPUANO: COSÌ NASCE L'ITALIANO


Qual è il primo documento ufficiale della lingua italiana? Il "placito capuano". Questo documento è del 960 ed è stato considerato dagli studiosi come l‘‘atto di nascita dell'italiano''. Si tratta di una sentenza in cui il giudice di Capua dell'epoca, Arechisi, riconosce all’abbazia di Montecassino il diritto di proprietà su alcune terre occupate dai vicini laici. Questa è la formula in volgare italiano recitata dal "placito": Sao ko kelle terre, per kelle fini que ki contene, trenta anni le possette parte Sancti Benedicti“, cioè So che quelle terre, entro quei confini di cui si parla, li ha posseduti per trent’anni l’abbazia di San Benedetto”.

Il volgare usato appartiene all’area del centro-sud e traduce alcune formule latine che di solito erano impiegate negli atti di transazione dei beni, forse già diffuse nell’uso orale. Qual è il motivo che colpisce e che fa ritenere questo documento l’‘atto di nascita dell’italiano’? La chiara intenzione di farsi capire anche da chi non conosceva il latino. Infatti, solo i protagonisti del processo e coloro i quali avevano una elevata cultura, anche giuridica, sarebbero stati in grado di pronunciare la formula in questa lingua. La loro pronuncia in volgare, dunque, testimonia come questi stessi avessero ritenuto opportuno far conoscere il contenuto del placito a tutti quelli che erano presenti al giudizio recitando la sentenza nella lingua del popolo.

Cos'è un "placito"? E' il parere che dava il giudice su una disputa

Buon fine settimana!

Kristiina

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